Lei è Roberta del blog Praticante Mamma

Raccontaci qualcosa di te e se tuo essere mamma

Sono diventata mamma di Alessandro nel novembre 2016 e la maternità ha cambiato totalmente la mia persona e la mia vita. Prima dell’arrivo di Alessandro svolgevo la pratica forense, dopo la laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti, infatti, avevo iniziato quel percorso pur sapendo di non voler diventare avvocato. Nell’attesa di altro, però, avevo deciso comunque di fare esperienza tra atti e tribunale.
Alessandro ha dato una svolta alla mia vita, segnando la mia trasformazione da praticante avvocato a praticante mamma, mi dedico totalmente a lui che è un bambino solare e pieno di energie e che ha portato colore nella mia esistenza.
Sono una mamma attenta, premurosa e anche molto ansiosa, ma cerco di non trasmettere le mie paure al mio bambino e di superarle grazie ai suoi sorrisi.
Per me, infatti, essere madre rappresenta una sfida contro i limiti, sorprendersi delle risorse nascoste che ogni donna, prima della maternità, non sapeva neanche di avere, ma che in realtà erano sempre state dentro di lei.

Quando nasce idea del blog e perché

Ho aperto il mio blog (praticantemamma) ad ottobre scorso, è stata un’idea molto pensata perché avevo paura di espormi a critiche e giudizi, parlare di sé stessi non è mai facile, ma scrivevo molto di me, della mia quotidianità, della mia vita da mamma nelle didascalie alle foto di Instagram, quindi mi sono detta che tanto valeva provarci. La scrittura è sempre stata una mia passione, da piccola riempivo diari su diari di parole e pensieri ed il mio più grande sogno, da anni, è proprio quello di scrivere un libro…

Che capi scegli per il tuo bambino?

Per il mio bambino scelgo capi semplici e versatili, in estate prediligo i tessuti leggeri come il cotone ed il lino, in inverno preferisco il cotone pesante e la lana non troppo spessa. Credo, inoltre, che non possano mancare nell’armadio (sia dei piccoli che dei grandi) capi basic da abbinare a fantasie e colori accesi.

Qualità o quantità? e perché

Per Alessandro punto sia sulla qualità che sulla quantità, mi spiego meglio: punto sulla quantità perché i bambini si sporcano facilmente e ci vogliono molti cambi, ma la qualità è fondamentale ed irrinunciabile, detesto i capi che dopo un lavaggio in lavatrice si sformano o perdono colore.

Cosa è per te il Made in Italy? 

Per me, made in Italy è garanzia di qualità, di artigianalità, di esclusività e per questo se posso scegliere, preferisco sempre prodotti made in Italy.

Contributi di Roberta:

La moda bimbo è Kuxo’