Lei è Sara del blog Nuvolosità Variabile         

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Raccontaci qualcosa di te e del tuo essere mamma.       

Sono una mamma che desiderava molto esserlo, che forse ha idealizzato solo  la parte infinitamente magica che c’è dietro l’essere e il sentirsi mamma e ha trascurato il lato più “nuvoloso variabile” che c’è dietro ogni mammitudine.
Sono una mamma che ci prova, che ogni giorno cambia e si reinventa, che ungiorno si sente WOW e il giorno dopo un fallimento, che a giorni si piace e si diverte, a giorni arranca o forse tutto questo nello stesso giorno. Sono una mamma amata e molto molto innamorata del suo trio magico, anche quando li strozzerei.

Quando nasce idea del blog e perché.

L’idea del blog è nata come un’urgenza di avere uno spazio mio, un ritmo mio esterno, che legittimasse il mio distogliermi dalla mia prima bimba e dalla famiglia e scrivere. Scrivere è un’urgenza ma è anche un allenamento, è svelarsi e ricevere. Mettere in pause il mio tran tran quotidiano, spesso fagocitante e dare un appuntamento a me stessa per correre ai ripari è diventata la mia personalissima ancora di salvataggio.
Il blog è diventato il mio cuscino, il mio modo per darmi tregua, per starmi vicina e per coccolarmi e darmi il diritto di avere del tempo mio per curarlo per farlo crescere.
Darmi una personale interiore autorizzazione ad un momento di tempo dedicato, un appuntamento giornaliero con la costanza e la cura di uno spazio
mio, di un salottino che si è pian piano aperto ed è diventato vivace ed interattivo. Dove coltivare i miei interessi e diffonderli, condividerli creando un
flusso di energie e di risposte prezioso ed appagante per spostare insieme le nuvole.

 

Che capi scegli per il tuo magico trio?

Amo moltissimo individuare lo stile di abbigliamento che più si addice alla personalità dei miei tre bimbi. Pur privilegiando la praticità e comodità scelgo con attenzione le fibre con cui è composto un capo e cerco per lo più capi particolari, insoliti, con linee morbide, pulite, essenziali e pattern grafici/animali per i due maschietti di casa mentre per Annamaria prediligo uno stile boho chic con pom pom, pois, fiori, pattern kawaii e linee seventies, colori caldi e armonici.

 

Qualità o quantità? 

Scelgo a seconda dell’utilizzo la qualità o la quantità. Per la scuola materna e il nido i due maschi necessitano soprattutto di tute e Tshirt e li punto alla quantità, usando anche brand più economici ma scelgo i tessuti di composizione e qualche t shirt dai pattern o dai colori che vedo più adatti a loro e ai loro gusti, così che vadano all’asilo col sorriso. Per il tempo libero amo jeans, pantaloni dai colori ocra, senape, mostarda, petrolio e camicie e maglioncini morbidi,tinta unita o a righe, di cotone o cachemire.
Annamaria ora ha un’età in cui inizia a scegliere e a vestirsi “carina” o “alla prima moda” come dice lei, quindi si a leggings e maglie per andare a scuola
ma anche abitini, gonne, calze intrecciate e coloratissime, pelliccerie sintetiche, giubbotto di pelle, giacche di cachemire, cappottini…

Cosa è per te il Made Italy?

Il Made in Italy per me è l’arte del fare italiano, è creatività, amore, studio, senso del bello, capacità di creare veri capolavori. Il Made in Italy è tradizione
secolare che fa incontrare il saper fare artigiano con materiale pregiato e ricerca appassionata, tecnica e manualità sapienti e antiche con il design e il
gusto estetico moderno. Il Made in Italy è un valore da salvare e tramandare, e per farlo bisogna acquistare e scegliere solo il vero made in Italy, di cui si
conosce la tracciabilità del prodotto e il percorso etico di produzione. Tutto ciò lo trovo doveroso e prezioso per salvaguardare la nostra tradizione che è
famosa in tutto il mondo e che sta rinascendo in piccole grandi realtà di manufatti pregiati e irresistibili, anche e soprattutto per i cuccioli di casa come
Kuxo.

 

Contributi di Sara

Sono una testimonial Kuxo’

Lo yoga mi fa bene

Garantire momenti esclusivi ad un figlio